Mercoledì 29 Settembre 2010

Berlusconi: In giro troppo odio, ritrovare coesione nazionale

Roma, 29 set. (Apcom) - Nell'Italia del 2010 "c'è in giro troppo odio", che "spesso ha armato la mano dell'eversione". E' l'allarme che Silvio Berlusconi lancia nell'Aula della Camera, nel discorso su cui chiederà la fiducia che invita: "E' indispensabile riprendere il filo della coesione nazionale". Il premier ricorda il discorso di Onna, e oggi ripete: "Dobbiamo lasciarci alle spalle i residui della guerra fredda che divide il Paese, per schieramenti ideologici e non per legittime contrapposizioni democratiche. Purtroppo non è successo, l'Italia è vittima di un passato che non passa". A giudizio di Berlusconi "c'è stata un'opposizione spesso preconcetta, che qualche forza politica ha spinto verso un linguaggio pieno di odio. C'è in giro troppo odio, che spesso ha armato la mano dell'eversione. I segnali di intolleranza politica si sono moltiplicati, tutti ne dobbiamo essere consapevoli e preoccupati: è indispensabile riprendere il filo della coesione nazionale".

Rea

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