Domenica 17 Ottobre 2010

Sarah Scazzi/ Uccisa da zio e cugina per nascondere gli abusi

Avetrana (TA), 17 ott. (Apcom) - Sarah Scazzi e' stata uccisa "al fine di assicurare l'impunita' del delitto di violenza sessuale da parte di Michele Misseri. Nonché per motivi abietti e futili consistiti nell'evitare che l'episodio di violenza sessuale pervenisse alla conoscenza di terzi". Questa è una delle motivazioni che venerdì hanno spinto il procuratore della Repubblica di Taranto a vergare il fermo di indiziato per concorso in omicidio volontario e sequestro di persona nei confronti di Sabrina Misseri, la cugina di Sarah Scazzi scomparsa da Avetrana lo scorso 26 agosto e ritrovata senza vita il 7 ottobre in fondo ad un pozzo. Sabrina - che nega tutto - avrebbe dunque aiutato il padre a uccidere la cugina perché nulla si sapesse. L'unica colpa di Sarah sarebbe stata quindi avere un fisico che cominciava a crescere e una visibilità che nell'universo maschile piaceva. Piaceva anche a zio Michele, tante che il reo confesso aveva buttato l'occhio sulla nipotina che ogni giorno cresceva sempre più. E aveva minacciato di raccontare tutto. Le indagini svolte dal comando provinciale dei carabinieri di Taranto guidato da Giovanni Di Blasio hanno ricostruito tutti i passaggi di questa terribile avventura, minuto per minuto.

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