Domenica 17 Ottobre 2010

Sarah Scazzi/Sabrina incastrata dal padre e dall'amica Mariangela

Avetrana (TA), 17 ott. (Apcom) - Michele Misseri, nella sua confessione resa davanti agli inquirenti ha indicato "La figlia Sabrina come la persona che conduceva con forza Sarah all'interno del garage e vicino alla sua persona". Questo è uno dei passaggi chiave nel decreto di fermo che gli investigatori hanno notificato a Sabrina Misseri che da venerdì sera si trova in carcere a Taranto. Lo stesso Misseri, sempre secondo quanto scritto dai magistrati nel fermo di indiziato di reato, ha aggiunto: "Che proprio Sabrina teneva ferma, mentre io la strangolavo". Secondo i magistrati, oltre alle dichiarazioni di Michele Misseri, padre della ragazza, di particolare importanza sono le rivelazioni dell'amica di Sabrina, Mariangela Spagnoletti che nel suo interrogatorio ha dichiarato: "Quel pomeriggio, quando arrivai nei pressi dell'abitazione dei Misseri, notai Sabrina già in strada, fatto questo insolito, perché lei era sempre in ritardo. Ma soprattutto - ha detto ancora Mariangela - Sabrina era in stato di agitazione". Circostanze queste che la stessa Sabrina, secondo sempre la procura tarantina, ha sempre negato. Adesso c'è attesa per l'interrogatorio di garanzia che con molta probabilità si svolgerà domani davanti al Gip Martino Rosati, lo stesso che ha già convalidato il fermo di Michele Misseri.

fmc

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