Domenica 17 Ottobre 2010

Calcio/ Cori razzisti ad Eto'o, a Cagliari il pallone si ferma 3'

Roma, 17 ott. (Apcom) - Ancora cori razzisti nel calcio italiano. Teatro dell'ultimo episodio lo stadio Sant'Elia di Cagliari dove però chi ne aveva l'autorità ha preso subito in mano la situazione. Pochi minuti dopo il fischio d'inizio la gara tra i sardi e l'Inter è stata sospesa per tre minuti a causa dei cori razzisti indirizzati al camerunense Eto'o (autore poi del gol partita). La decisione di sospendere la partita è stata presa dal dirigente del Servizio di Ordine Pubblico della Questura di Cagliari, che dopo tre minuti di gioco ha messo in pratica la tanto sbandierata "tolleranza zero". Attraverso il quarto uomo ha richiamato l'attenzione dell'arbitro sui cori razzisti indirizzati al giocatore neroazzurro. "L`arbitro, quindi, chiamava i giocatori a centro campo e sospendeva la partita per tre minuti", spiega la questura di Cagliari in una nota. "Nel contempo lo speaker ripeteva il rituale annuncio sulle conseguenze sanzionatorie della violazione perpetrata con l`atteggiamento assunto da una frazione di tifosi schierati in 'Curva Nord'. Dalla ripresa del gioco e sino alla fine della partita tutto si è svolto regolarmente". L'Inter ha vinto la partita con un gol di Samuel Eto'o. Un episodio analogo era già successo lo scorso anno sempre al Sant'Elia (20 settembre 2009) quando nel finale di gara sia Eto'o ma soprattutto Balotelli erano stati bersagliati di "buuh" dagli ultrà. Balotelli più volte bersagliato a Verona e dai tifosi della Juventus.

CAW

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