Lunedì 01 Novembre 2010

2 novembre/ Gli italiani spenderanno 400 milioni in fiori

Roma, 1 nov. (Apcom) - Per gli italiani la ricorrenza del 2 novembre resta un appuntamento da ricordare nel rispetto della tradizione, con una spesa circa 400 milioni di euro nell'acquisto di fiori, nonostante la crisi. E' la stima della Coldiretti, che precisa come i prezzi siano rimasti stabili rispetto allo scorso anno. Il fiore preferito è il crisantemo e la scelta è ampia, tra steli recisi e in vaso donati nelle diverse forme con uno o più fiori per stelo e nei diversi colori. I prezzi di vendita per i fiori recisi variano da 1,5 euro a 7 euro per quelli più grandi e possono arrivare ai 15 euro se si tratta di crisantemi in vaso o di mazzi con più fiori. E dalla Coldiretti arrivano dei consigli per fare durare di più i fiori: innanzitutto cambiare l'acqua nei vasi ogni due o tre giorni e tagliare il gambo dei fiori cogliendo, se possibile, l'occasione di ripetere la visita di commemorazione. La produzione del crisantemo è sicuramente una delle tecniche più complesse del florovivaismo italiano, basti pensare al fatto che occorre "programmare" la fioritura, dosando le ore di buio e di luce con la copertura delle piante in funzione del momento in cui i fiori verranno messi in commercio. In Italia è coltivato in diverse aree del Paese, anche se le regioni di maggior produzione sono la Liguria, la Campania, il Lazio, la Toscana , la Puglia e la Sicilia.

Red/Apa

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