Lunedì 08 Novembre 2010

G20/ Zoellick chiede nuovo sistema globale cambi,che includa oro

Roma, 8 nov. (Apcom) - Un nuovo meccanismo globale che guidi le fluttuazione dei cambi valutari, basato sulle maggiori divise ma anche sull'oro: a chiederlo è il presidente della Banca Mondiale, Robert Zoellick, che in una lettera al Financial Times afferma la necessità superare il sistema attuale, che chiama "Bretton Woods II" perché di fatto rappresenta già una evoluzione di quello concordato nel 1945. Secondo Zoellick serve un meccanismo che includa "il dollaro, l'euro, lo yen la sterlina e anche un renminbi cinese che si muova verso una internazionalizzazione". La proposta di Zeollick, già segretario di Stato a Tesoro Usa, riflette secondo il quotidiano il malcontento internazionale per i continui interventi di Pechino volti a tenere basso il valore della sua moneta, chiamata anche yuan. Il tutto mentre l'11 e 12 novembre a Seul, il Corea del sud si svolgerà il vertice tra i capi di Stato e di governo del G20, organismo che raggruppa le grandi economie avanzate e i giganti emergenti, come la Cina. Questo mentre negli ultimi giorni è invece la politica monetaria americana, e le manovre espansive della Federal Reserve ad aver sollevato critiche, sia dalla Cina che dalla Germania, perché rischia di indebolire il dollaro. Secondo Zeollick il nuovo meccanismo di controllo sui cambi dovrà includere l'oro, perché "sebbene i manuali economici lo considerino una vecchia moneta, oggi i mercati lo utilizzano come un asset alternativo". Gli originali accordi di Bretton Woods risalgono al 1945, ma secondo il capo della World Bank dal 1971 in poi di fatto vi sono state modifiche tali da passare a un "Bretton Woods II".

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