Lunedì 08 Novembre 2010

Maltempo/ In Veneto ancora centinaia di sfollati, Cri mobilitata

Roma, 8 nov. (Apcom) - Oggi sono tornate le piogge, ma in Veneto è ancora critica la situazione sfollati per il maltempo della scorsa settimana, soprattutto nelle province di Vicenza, Verona e Padova. Nella zona di Vicenza, riferisce la Croce rossa, le persone sfollate sono 850 (200 in città a Vicenza, 600 a Caldogno, 50 in altre località sparse) e di queste 150 sono ospitate nelle varie strutture di accoglienza, soprattutto a Isola Vicentina e Caldogno. La Croce Rossa Italiana sta assistendo 85 sfollati: sono impiegati 70 volontari CRI nella logistica, nell'assistenza alla popolazione e nella distribuzione pasti, specialmente nella struttura attendata a piazza Matteotti, dove è presente anche un Pma (Presidio medico avanzato). Altri due Pma sono pronti da allestire presso i centri di accoglienza in caso di necessità. Un punto di medicazione è stato approntato a Cresole. Sempre nel Vicentino da sabato un'ulteriore fronte di emergenza riguarda la frana sul monte Rotolon in seguito alla quale è stata allestita una tenda per il primo soccorso a Recoaro Terme. Il Centro interventi di emergenza della Cri di Verona ha provveduto a fornire 400 brande per sfollati. A Verona nelle strutture di accoglienza di Monteforte d`Alpone e al PalaFerroli di San Bonifacio, sono al lavoro circa 40 volontari della Croce rossa. Sono operative anche due Squadre di Supporto psicologico in emergenza. A Padova sono impiegati 43 volontari soprattutto per supportare le attività di assistenza psicosociale e sanitarie alla popolazione, specie nei tre centri di accoglienza di San Nicolò, Casalserugo, Maserà. Sul posto sono disponibili 5 ambulanze. A Treviso permane l`attività dei volontari agli sfollati delle case di riposo di Motta, Meduna e dell`ospedale di Motta, ospitati presso le strutture alternative di Oderzo, Monastier, Zero Branco.

Red/Sav

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