Martedì 09 Novembre 2010

Sequestrati 1,200 quadri d'autore a imprenditore pesarese

Roma, 9 nov. (Apcom) . Milleduecento quadri d'autore sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza a un imprenditore pesarese indagato nei giorni scorsi per ricettazione d'opere d'arte. Le tele sequestrate si aggiungono alle circa 2000 opere d'arte già rinvenute dai finanzieri nei locali dell'impresa sottoposta a controllo nei giorni scorsi. Le tele erano accatastate in alcuni scatoloni di cartone, abilmente occultati sopra a due soppalchi non facilmente visibili e raggiungibili. Tra dette opere sono state rinvenute alcune sculture munite di autentica di Aligi Sassu ed una scultura a firma di Giorgio De Chirico. Inoltre, custodite all'interno di una cassaforte, sigillata dalle Fiamme Gialle all'atto delle operazioni di accesso nei locali aziendali - in quanto il proprietario non era stato in grado di esibire le relative chiavi - e aperta grazie all'intervento di un fabbro ferraio, sono stati rinvenuti monili d'oro, reperti di probabile interesse archeologico, varie statuette e sculture. Per tutti i manufatti è scattato il sequestro preventivo ed è stata data immediata comunicazione alla Procura della Repubblica di Pesaro, che dirige le indagini volte a chiarire il possesso di un quantitativo così rilevante di opere e ricostruire interamente la vicenda. Nel frattempo, alcuni noti pittori, venuti a conoscenza del sequestro, hanno contattato la Guardia di Finanza di Pesaro per verificare ed eventualmente certificare l'autenticità di loro presunte produzioni. Tra questi la consorte del defunto pittore Nino Caffè.

Nes

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