Martedì 09 Novembre 2010

Riforma Onu/ Frattini: Ora vogliamo un seggio per l'Europa

Roma, 9 nov. (Apcom) - L'Italia "non dice 'no' a nessuno, dice 'sì' a un seggio europeo". Lo sottolinea il ministro degli Esteri Franco Frattini, commentando il via libera del presidente americano Barack Obama a un seggio permanente per l'India al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. "Noi siamo per il seggio dell'Europa" ribadisce il titolare della Farnesina, a margine del forum italo-turco in corso a Roma. "Riteniamo che la riforma dell'Onu debba andare verso una maggiore democratizzazione e una maggiore rappresentatività" prosegue Frattini. "Vi sono delle aree del mondo che devono essere meglio rappresentate" precisa il ministro, citando in particolare l'Africa. "E' nota la posizione italiana per quanto riguarda l'Europa: vi sono i seggi storici del Regno Unito e della Francia e la storia non si può cambiare, ma il presente si chiama trattato di Lisbona e nel trattato di Lisbona si va verso un seggio Ue". Questo significa dire 'no' a un seggio permanente per la Germania? "Significa dire 'no' a qualsiasi paese - risponde il capo della diplomazia - anche all'Italia, alla Spagna o alla Polonia, non dico 'no' a nessuno - chiosa - dico 'sì' al seggio europeo".

Spr/Orm

© riproduzione riservata