Martedì 09 Novembre 2010

Architettura/ Al Maxxi ancora un riconoscimento internazionale

Roma, 9 nov. (apcom) - Nuovo importante riconoscimento internazionale per il Maxxi, il museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato da Zaha Hadid architects. La giuria del Waf (World architecture festival) di Barcellona, presieduta da Paul Finch, ha decretato lo scorso 5 novembre la vittoria del Maxxi, come "miglior edificio dell'anno 2010". Dopo lo stirling prize del Riba (il prestigioso premio assegnato lo scorso 2 ottobre dal royal institute of british architects), si aggiunge dunque un altro importante riconoscimento internazionale. "E' un edificio che si relaziona in modo vivace con i volumi della città. E' come un Guggenheim srotolato in percorsi di spazio continuo (?) un edificio di cui si parlerà ancora nella storia dell'architettura dei prossimi 50 anni", si legge nelle motivazioni del premio assegnato nella città spagnola. "Questo premio è per noi motivo di grande soddisfazione e conferma ancora una volta il grande impatto di questo edificio, che proietta Roma verso il futuro - dice Pio Baldi, presidente della Fondazione Maxxi -. Il museo vuole essere un punto di incontro, di comunicazione, di scoperta, un luogo di attrazione della creatività contemporanea che da qui si irradi, proprio come le gallerie del museo che si "srotolano" nella città". Tra gli edifici selezionati, molto diversi per funzioni e finalità, da una casa privata a un parco pubblico, al maxxi, anche opere di architetti di fama internazionale quali, oltre a Zaha Hadid, Norman Foster o Daniel Liberskind. Il Waf aveva premiato nel 2009 il mapungubwe interpretation centre, South Africa di Peter Rich architects (South Africa) e nel 2008 la Oslo Operahouse, di Snøhetta (Norway).

BOL

© riproduzione riservata