Lunedì 15 Novembre 2010

Governo/ Bocchino: Serve alleanza anche con la sinistra

Roma, 15 nov. (Apcom) - Di fronte alla proposta di Berlusconi di andare al voto solo per la Camera dei Deputati, il capogruppo di Futuro e Libertà, Italo Bocchino, rilancia: "Diamo vita a una nuova stagione di riforme condivise", anche con la sinistra. Riforme su "Costituzione, fisco, legge elettorale, Berlusconi, per il bene del paese". Con "Una nuova maggioranza. Penso non solo a Fini e all'Udc, che culturalmente e politicamente è una costola del centrodestra italiano. Ma dobbiamo guardare senza pregiudizi all'opposizione che va coinvolta in un governo di responsabilità nazionale". Oggi, i ministri di Fli lasceranno il governo come annunciato. E Bocchino lancia la sua proposta in questa intervista alla Stampa; altro che elezioni, tantomeno per la sola Camera, "Berlusconi lo propone solo per tranquillizzare i senatori". Invece serve un esecutivo per il bene del paese in cui, con ministri o meno, l'opposizione "deve avere un ruolo propositivo e di coprotagonista nella definizione dei programmi di riforme". Guidato da cui? Con i numeri attuali "Di diritto dovrebbe essere Berlusconi il presidente del Consiglio ma per storia personale è il meno adatto a ricoprire il ruolo". Per cui, "Non vogliamo le dimissioni di Berlusconi contro Berlusconi, ma per un governo che governi". E il futuro? Gli viene chiesto, il problema che se risolto alleggerirebbe il clima è il salvacondotto per il premier. E Bocchino: "E' un problema facilmente risolvibile. Se lui si assume la responsabilità di far uscire il Paese da questo clima di scontro, il Paese vorrà essergli riconoscente".

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