Lunedì 15 Novembre 2010

Fini: Classe dirigente riacquisti dignità e onore smarriti

Roma, 15 nov. (Apcom) - "Tra le responsabilità della classe dirigente c'è anche quello di aver smarrito quel senso della dignità, della responsabilità e del dovere che dovrebbero essere proprie di chi è chiamato a ricoprire cariche pubbliche. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore, come prevede l'articolo 54 della Costituzione che è tra i meno citati e conosciuti". Lo ha sottolineato il presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenendo alla presentazione del rapporto "L'Italia che c'è", dell'Associazione "Italia decide", presieduta da Luciano Violante. Alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, Fini ha rilevato: "Solo riscoprendo il carattere vincolante di queste parole dal sapore antico ma sempre straordinariamente attuale sarà possibile far riacquistare alla politica una piena credibilità, requisito imprescindibile per affrontare le complesse, e per molti aspetti del tutto nuove, domande di governo poste dalla collettività. Partendo da questo pressupposto, etico prima ancora che politico, occorre dunque chiedersi come si possa ricostruire una strategia che ridia speranza e futuro all'Italia".

Luc/Bar

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