Domenica 21 Novembre 2010

Governo/ Casini 'apre'. Pdl vede le carte, Lega e Pd attaccano

Roma, 21 nov. (Apcom) - Pier Ferdinando Casini apre al dialogo con Silvio Berlusconi, il leader Udc fa una mossa che viene accolta con cauto interesse da Silvio Berlusconi, mentre la Lega reagisce negativamente e il Pd pare irritato. Le parole di Casini, che secondo alcune fonti del Pdl avrebbe avuto un contatto nei giorni scorsi con lo stesso premier, sembrano aprire la porta anche all'eventualità di un possibile Berlusconi-bis: "Se vogliono cambiare ci siederemo al tavolo, ma ci aspettiamo fatti, non chiacchiere". Certo, il leader Udc chiede comunque un nuovo governo e, dunque, quelle dimissioni che Berlusconi non è intenzionato a dare. Ma lo scenario potrebbe essere obbligato in caso di sfiducia alla Camera. "La verità - spiega un deputato Udc - è che ormai pare chiaro che, con la fiducia al Senato, l'unica soluzione possibile per evitare il voto è il Berlusconi-bis". E visto che anche Emma Marcegaglia chiede un governo e definisce le elezioni "extrema ratio", l'Udc prova gettare le basi per quella sempre più sembra essere l'unica soluzione per dare un governo al Paese. Certo, bisogna vedere se si riuscirà a convincere la Lega, visto che già oggi Roberto Maroni ha detto no. E non è lo scenario che voleva il Pd: "Casini - dicono al Nazareno - dovrà chiarire se vuole essere tra i protagonisti che aprono una fase nuova per il Paese, o tra le comparse della fine del berlusconismo".

Adm

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