Lunedì 22 Novembre 2010

Crisi/ Portogallo: Bene aiuti a Irlanda, ma nostre banche solide

Roma, 22 nov. (Apcom) - Il ministro delle Finanze portoghese ha cercato di calmare i mercati sottolineando le differenze fra l'Irlanda, che ha appena ricevuto un aiuto da 90 miliardi di euro su tre anni da Ue e Fmi, e il Portogallo, che si teme possa essere il prossimo paese Ue a rischiare un 'contagio'. "Il fatto che l'Irlanda possa disporre di un piano di aiuti significativi calma le paure, riduce l'incertezza e rafforza la fiducia dei mercati", ha detto il ministro, Fernando Teixeira dos Santos. "E' senz'altro un fatto positivo per la stabilità della zona euro", ha aggiunto. Dos Santos ha insistito sul fatto che Lisbona dispone di un sistema bancario "ben regolato e supervisionato" nonché "resistente e ben capitalizzato". Gli aiuti dati a Dublino andranno soprattutto alle banche irlandesi sull'orlo del crac, dopo l'esplosione della bolla immobiliare. Il ministro di Lisbona ha anche ribadito la "strategia chiara e adatta" del governo portoghese, che quest'anno ridurrà il deficit dal 9,3% al 7,3% del pil, e sulla legge di bilancio per il 2011, che sarà approvata questa settimana e dovrebbe garantire un deficit del 4,6% del pil l'anno prossimo.(fonte Afp)

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