Lunedì 22 Novembre 2010

Governo/ Bocchino: Al tavolo con Berlusconi per tre riforme

Roma, 22 nov. (Apcom) - "Noi che davvero amiamo l'Italia consigliamo a Berlusconi di non arrivare in aula a mostrare i suoi muscoli e di invitare tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione, a sedersi attorno a un tavolo per fare assieme tre cose per l'Italia prima di andare al voto", e cioé una nuova legge elettorale, "una seria riforma fiscale" e "grande provvedimento economico sociale" per tagliare la spesa pubblica e liberare risorse utili a finanziare le imprese e introdurre "il quoziente familiare". E' quanto propone Italo Bocchino sul sito di Generazione Italia. "Cominciamo col dire che il 14 dicembre è una data fortunata per Gianfranco Fini. Lo stesso giorno del 1987 fu eletto segretario nazionale del Msi e da lì cominciò il suo percorso di leader politico che dopo 23 anni lo vede ancora centrale nella politica italiana. Poi c'è da chiedersi che cosa farebbe Berlusconi se con lo shopping parlamentare conquistasse la fiducia per uno, due o tre voti. Un destino infame, come quello di Romano Prodi la scorsa legislatura. Una vittoria di Pirro per diventare un Re Travicello sbertucciato da tutte le rane dello stagno. Sarebbe quindi meglio prendere atto della realtà e rispondere con senso di responsabilità alla sollecitazione venuta da Gianfranco Fini nella convention di Perugia. Oggi è evidente che la maggioranza emersa dal voto del 2008 non c'è più e che Berlusconi se va avanti con la sua ormai inutile prova muscolare fa un enorme danno al Paese e un danno esiziale a se stesso", prosegue Bocchino. (Segue)

Tom

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