Martedì 23 Novembre 2010

Mussolini: O Carfagna mi chiede scusa o non voto la fiducia

Roma, 23 nov. (Apcom) - "O la Carfagna mi chiede pubblicamente scusa o io non voto la fiducia il 14". L'ha dichiarato al TgLa7 il deputato del Pdl Alessandra Mussolini. "Avevo posto alla Carfagna una questione politica - ha osservato - ho avuto in risposta un insulto. Non voto la fiducia ad un governo dove c`è un ministro per le Pari Opportunità che insulta le donne". Il dissidio con la Mussolini è nato dopo che quest'ultima ha fotografato il ministro che parlava con l'esponente di Fli Italo Bocchino, accusandola di "flirtare" con i finiani, fatto smentito dalla Carfagna, la quale però, indispettita dalla nipote del duce le ha dato della "vajassa", termine che in napoletano ha il significato dispregiativo di "donna dei bassi" o anche "prostituta". "Non posso cedere, è una questione di dignità". Così dal canto suo Carfagna, secondo "la Repubblica", ha confermato la linea scelta con l'annuncio delle dimissioni da ministro dopo i dissidi interni al Pdl campano. Per Carfagna il Pdl è ormai "un partito allo sbando", a metà strada tra i "comitati d'affari" e le "bande di potere". Ieri sono arrivate prese di posizione favorevoli a Carfagna da parte del coordinatore Pdl e ministro della Difesa, Ignazio La Russa e dal ministro degli Esteri, Franco Frattini.

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