Martedì 23 Novembre 2010

Afghanistan/ Rasmussen: Dopo Herat, italiani in zone più calde

Roma, 23 nov. (Apcom) - I soldati italiani, impegnati in Afghanistan, che lasceranno Herat potrebbero essere impiegati in zone più calde. Lo ha detto il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen nel corso di un'intervista a "La Stampa", in edicola oggi. "Le truppe liberate dalla loro missione in certe aree dovrebbero essere disposte altrove oppure trasferite con funzioni di supporto sostegno, come addestramento o formazione", ha sottolineato, "E' un'esigenza di equità. E' il dividendo della transizione". "L'Italia ha senza dubbio dato il buon esempio" in Afghanistan, ha affermato Rasmussen. "Il successo della transizione a Kabul dipende anche dalla formazione del personale locale", ha continuato. L'Italia "ha confermato la disponibilità e altri l'hanno seguita. E' un atteggiamento coerente. Quando vado a Roma e chiedo risorse per la Nato trovo sempre una risposta positiva. L'Italia è un alleato forte".

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