Martedì 23 Novembre 2010

Francia/ Sarkozy irritato da caso Karachi:giornalisti "pedofili"

Roma, 23 nov. (Apcom) - "Amici pedofili, a domani". Si è concluso così un colloquio informale tra il presidente francese, Nicolas Sarkozy, e alcuni inviati speciali a Lisbona per il vertice della Nato, che hanno raccontato nel dettaglio l'episodio. Secondo i giornalisti presenti, il numero uno dell'Eliseo avrebbe perso le staffe dopo una domanda sull'affaire Karachi, in cui è chiamato, dalla magistratura, a fornire spiegazioni su presunte tangenti che potrebbero essere all'origine dell'attentato nel 2002 nella capitale pachistana, costato la vita a 11 francesi. "Siamo in un mondo di pazzi", ha risposto un irritato Sarkozy a un giornalista che chiedeva spiegazioni sulla creazione di alcune società a Lussemburgo verso le quali sarebbero transitati fondi. "Non c'è uno solo tra di voi che crede che io abbia organizzato tangenti su sottomarini in Pakistan. Tutto ciò è incredibile, e poi la notizia finisce in tv", ha continuato il capo dello Stato. "Sono convinto che lei sia un pedofilo... Chi me lo ha detto? I servizi, una fonte anonima. Potete giustificarvi? Siamo seri, parliamo di cose più interessanti", ha proseguito Sarkozy volendo denunciare il metodo di chi parla senza avere le prove. Secondo il sito internet del settimanale L'Express, la conversazione sarebbe stata registrata sul circuito interno del vertice della Nato. L'Eliseo avrebbe fatto pressioni per far cancellare l'audio.

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