Mercoledì 01 Dicembre 2010

Costruzioni/ Oggi insieme in piazza imprese e sindacati settore

Roma, 1 dic. (Apcom) - Per la prima volta scenderanno in piazza le imprese edili di tutte le sigle (Ance-Confindustria, cooperative, artigiani, Confartigianato, Cna, la filiera dell'indotto riunita in Federcostruzioni) insieme ai sindacati (Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil) per protestare contro l'insufficiente politica industriale per il settore. La manifestazione nazionale si terrà oggi a Roma in piazza Montecitorio, a partire dalle ore 10,30. A un anno e mezzo dagli Stati Generali delle Costruzioni, l'evento che riunì insieme tutto il mondo dell'edilizia per denunciare la crisi e proporre soluzioni concrete e sostenibili, "inefficace" è stata l'azione a sostegno delle costruzioni, che rappresentano il 12% del Pil nazionale e che sono un volano decisivo per la ripresa del Paese. I dati sono drammatici, mostrano che dall'inizio della crisi il settore delle costruzioni ha perso, considerando anche l'indotto, 250.000 posti di lavoro che rischiano di arrivare a 290.000 nel 2011. Migliaia di imprese hanno chiuso, e molte sono a rischio sopravvivenza soprattutto a causa dei crescenti ritardi con cui la pubblica amministrazione paga i lavori regolarmente eseguiti. Per l'Ance "non si può protrarre ulteriormente un'attesa che ha già fatto troppe vittime in termini di perdita di posti di lavoro e di competitività del Paese".

Aqu

© riproduzione riservata