Mercoledì 01 Dicembre 2010

Crisi/ Bund tedeschi così solidi che scarseggia domanda a asta

Roma, 1 dic. (Apcom) - Solidi i bund della Germania, solidissimi tanto da avere rendimenti al lumicino, ma così bassi che paradossalmente diventa difficile riuscire a piazzarli sul mercato. E così oggi un'asta di titoli di Stato tedeschi ha raccolto adesioni inferiori all'offerta prevista. Nessun allarme: non è la prima volta che accade quest'anno, anzi è la quinta sulle circa 70 emissioni compiute da Berlino. Ma è indicativo del quadro estremamente diversificato che si registra oggi sui mercati dei bond pubblici - o di "debito sovrano" - tra i paesi di Eurolandia. Perché il mezzo vuoto di oggi, su bond quinquennali, segue una situazione analoga la scorsa settimana su quei granitici bund a 10 anni in cui, pur partendo da tassi della Bce all'1 per cento, i rendimenti tedeschi sono perfino inferiori a quelli dei Treasuries americani, in cui i tassi di riferimento della Fed sono praticamente a zero. Invece sempre oggi l'affannato Portogallo ha fatto il pienone in una sua asta, sebbene fossero bond a breve scadenza. In Germania l'agenzia che gestisce il debito pubblico ha riferito che su una offerta prevista di 5 miliardi di bund in scadenza al 2015, con richieste che si sono limitate a 4,55 miliardi. Alla fine ha deciso di assegnarne solo 4,13 miliardi con rendimenti comunque magri all'1,73 per cento. Il tutto si è fatto subito sentire sui rendimenti dei bund decennali già scambiati sul mercato, saliti oggi fino al 2,769 per cento dal 2,670 per cento di ieri. E questo ha contribuito ad attenuare i differenziali di rendimenti (spread) che i bond di altri paesi dell'Unione monetaria, tra cui l'Italia, accusano rispetto ai bund. (con fonte Afp)

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