Mercoledì 08 Dicembre 2010

Natale/ Coldiretti: shopping 'con furto' vale 660 milioni, +4%

Roma, 8 dic. (Apcom) - Aumento record del 4% in Italia dei prodotti rubati dagli scaffali durante le festività natalizie, quando si raggiunge il 'top' dei furti dell`anno, per un valore totale stimato nel 2010 di quasi 660 milioni di euro. E` quanto emerge da una analisi della Coldiretti sul rapporto "I furti del Natale 2010", elaborato dal Centre for Retail Research dal quale emerge che in Italia la crescita dei furti nelle festività di fine anno è nettamente superiore a quella degli acquisti. Ad essere responsabili dei furti - sottolinea la Coldiretti sono per il 62% i clienti, per il 30% i dipendenti e per l`8% i fornitori, sulla base dei dati relativi all`insieme della catene europee. Nella classifica dei beni più rubati svettano i vini, gli spumanti e gli altri alcolici, ma anche i prodotti alimentari in scatola tipici delle festività come il caviale, il tartufo o i diversi tipi di patè. A seguire, tra gli altri, abbigliamento femminile, confezioni regalo, profumi, prodotti di bellezza e per il bagno, dvd e oggetti di elettronica, ma anche prodotti alimentari salumi, formaggi, salmone e alimenti esotici. Ad essere sotto attacco dei Babbo Natale al contrario sono tutti i luoghi tradizionali dello shopping natalizio ma - precisa la Coldiretti - sono più a rischio i centri della grande distirbuzione commerciale mentre più al sicuro sono i punti di vendita tradizionali ed in mercati dove spesso a controllare c'è l'occhio vigile del proprietario. Come avviene nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica dove a vendere, esclusivamente prodotti locali, sono direttamente i produttori agricoli. (Segue)

Red/Apa

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