Lunedì 13 Dicembre 2010

Governo/ Si avvicina l'ora x, impazza il pallottoliere

Roma, 13 dic. (Apcom) - E l'ora x si avvicina per il governo Berlusconi: oggi le dichiarazioni e il dibattito, domani prima la fiducia (scontata) al Senato, poi il voto sulle mozioni di sfiducia alla Camera ed è qui che il pallottoliere impazza fra conteggio dei voti, mercato, ripensamenti dell'ultim'ora. Impossibile prevedere con certezza l'esito. Ma provando a far di conto, alla Camera emerge un quadro incredibilmente equilibrato, legato a variabili politiche ed extra-politiche in parte incontrollabili anche per gli stessi protagonisti. Stando alle dichiarazioni ufficiali e al netto di cambi di casacca dell'ultima ora, 'quelli della sfiducia' possono toccare al massimo quota 314, mentre i 'berlusconiani' si fermano a quota 313. Gianfranco Fini non parteciperà al voto, i due deputati della Svp si asterranno. A queste cifre si aggiunge stasera il dubbio su Silvano Moffa, deputato Fli e capofila dell'iniziativa delle "colombe" che chiedeva un ripensamento a Fini e Berlusconi. Moffa si è detto molto amareggiato perché il presidente della Camera ha definito "tardiva" la sua iniziativa: la sua posizione spaccherà il Fli? L'ultimo capitolo è quello che sta sotto la voce 'imponderabile'. Sono gli astenuti che non ti aspetti, gli assenti che non prevedi, i transfughi dell'ultimo secondo, che decidono di saltare da uno schieramento all'altro. Fra questi si sono fatti i nomi di Paolo Guzzanti e Roberto Nicco. Cè qualcuno che spera in nuove fughe dall'Udc-Pd-Idv in direzione Pdl. E c'è qualche finiano che si augura nuovi ingressi di berlusconiani ormai disincantati. Tecnicamente riprendono oggi i lavori delle aule di Camera e Senato, interrotti per quasi due settimane in attesa delle dichiarazioni programmatiche e del voto sulla fiducia . Oggi alle 8,30 a Palazzo Madama è stato convocato il Consiglio dei Ministri chiamato ad autorizzare la fiducia sulle dichiarazioni programmatiche che il premier renderà in aula. E alle 9, in diretta tv sulla Rai, Berlusconi farà il suo discorso ai senatori con probabile successiva consegna del testo scritto a Montecitorio, dove la seduta è convocata per le 16. Al Senato dunque si svolgerà domani la discussione generale sulla fiducia mentre a Montecitorio si discutono e si votano le mozioni di sfiducia di Pd e Idv e di Fli-Udc-Api-Mpa: sono riservate quattro ore. Se saranno impiegate tutte, la replica finale di Berlusconi arriverà intorno alle 20. Martedì, invece, sarà il giorno delle votazioni: prima al Senato e poi alla Camera.

aqu-Tom

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