Lunedì 13 Dicembre 2010

Governo/ Berlusconi: Debito italiano non è sotto attacco

Roma, 13 dic. (Apcom) - Grazie alle "politiche responsabili" del governo "il nostro debito sovrano non è più sotto attacco". E' quanto rivendica Silvio Berlusconi nel suo intervento ion Senato, sottolienando "che oggi la I di 'Pigs' (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna, ndr) non si riferisce più a noi". Afferma il premier: "Le aste dei titoli italiani procedono regolarmente. Solo chi è in malafede può pensare che questo non sia merito delle politiche responsabili del governo e del sistema Italia: imprese, lavoratori, sistema creditizio, famiglie che risparmiano". Berlusconi rivendica: "Abbiamo capito tempestivamente la portata della crisi, e i pericoli che correva l'Italia per le sue finanze pubbliche ereditate dal passato. Non abbiamo sentito le sirene che ci invitavano a rispondere con politiche di spesa alla crisi, e così l'Italia non ha aumentato il rapporto deficit Pil mentre altri Paesi andavano in quella direzione: sarebbe stato da irresponsabili aumentare le politiche di spesa". Grazie a queste politiche, "l'Italia ha acquisito credibilità sui mercati, e l'Italia non è più parte dei problemi dell'economia europea, è diventata parte della soluzione. Grazie a questa credibilità l'Italia ha svolto un ruolo propulsivo nelle politiche europea", in particolare per quel che riguarda "la necessità di controllo centrale ed unitario dei debiti sovrani e lo strumento europeo di stabilizzazione finanziaria".

Red

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