Lunedì 13 Dicembre 2010

Roma, blitz Casapound a sede Finmeccanica: No a privatizzazioni

Roma, 13 dic. (Apcom) - 'L`Italia non è in vendita'. Con un enorme striscione con su stampato questo messaggio alcune decine di militanti del movimento Casapound di Roma questa mattina hanno occupato il tetto della sede Finmeccanica, in piazza Montegrappa. Sotto l`edificio altri manifestanti ("circa trecento", dicono gli organizzatori) con bandiere e striscioni appoggiano il blitz organizzato "per tutelare l`italianità delle grandi aziende pubbliche". "Non ci interessa sapere chi governa - recita il volantino - Non ci interessano i giochi di palazzo. Non ci interessano i cambi di poltrona. Ci interessa solo far sapere ai tecnici che l`Italia non è in vendita, e che c`è qualcuno pronto a combattere. Le aziende di Stato creano occupazione per centinaia di migliaia di lavoratori, fanno incassare miliardi di euro alla comunità nazionale e soprattutto garantiscono la sovranità dell`Italia. Tanti politici e tanti `tecnici` le stanno cucinando per farle `mangiare` agli amici (privatizzandole). Senza queste aziende l`Italia muore. Sostieni CasaPound, è in gioco anche il tuo futuro". "Con questa azione coordinata in tutta Italia vogliamo dire `no` a qualunque ipotesi di privatizzazione delle aziende di Stato, da Finmeccanica a Fincantieri fino all`Eni - spiega il presidente di Casapound Gianluca Iannone - in un momento in cui è fortissimo il rischio di trovarsi di fronte a un esecutivo `tecnico` che, nella confusione, possa dare ascolto alla pressione di lobby internazionali, sacrificando ad altri interessi il bene del Paese".

Red/Sav

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