Lunedì 13 Dicembre 2010

Calcio/Abete:Contributo Figc ha evitato sciopero ed enorme trauma

Roma, 13 dic. (Apcom) - Se i calciatori di Serie A avessero scioperato nel weekend appena passato, "sarebbe stato un grosso trauma, ci sarebbe stato un impatto molto negativo che avrebbe danneggiato tutto il mondo del calcio", ed è per questo motivo che il presidente Giancarlo Abete si dice "contento per il contributo offerto dalla Figc" nella risoluzione della vicenda che vedeva opposti AIC e Lega calcio per il rinnovo del contratto collettivo. "Siamo nella fase del perfezionamento", ha quindi detto Abete questa mattina a Sky, ricordando che la scorsa settimana, dopo l'ultimo e decisivo incontro fra le parti a Roma, si è trovato l'accordo per arrivare alla firma. "Ora dobbiamo però tornare a confrontarci sui grandi problemi del calcio italiano, legati agli stadi, alla violenza e alla partecipazione dei tifosi", ha aggiunto il presidente della Figc "Senza dimenticare i problemi rapportati alla crescita dei giocatori selezionabili per le nazionali, visto che stiamo diventando troppo esterofili e che questo non porta risultati positivi al nostro sistema". E, a proposito di selezionabili, oggi il collegio arbitrale della Lega decide sul caso di Antonio Cassano e della richiesta di rescissione del contratto avanzata dalla Sampdoria. "Come presidente della federcalcio, posso svolgere ruoli in tante aree, ma ho anche tanti vincoli e non posso intervenire nell'ambito di giudizi in corso, e questo è anche molto delicato", ha detto Abete. "Oggi la situazione si determinerà e il mio auspicio è solo quello che Cassano possa riprendere presto un percorso positivo, perché resta sempre un patrimonio del calcio italiano e la nazionale e il ct Cesare Prandelli ci tengono in maniera particolare".

CAW

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