Martedì 14 Dicembre 2010

Natale/ Tra pranzi e cenoni nella spazzatura 500mila ton. di cibo

Roma, 14 dic. (Apcom) - Tra pranzi di Natale e cenoni della vigilia e di Capodanno e pranzo dell'Epifania, gli italiani butteranno nella spazzatura cibo per più di 1,5 miliardi di euro, per un totale di circa 500mila tonnellate di alimenti che finiranno, letteralmente, nella pattumiera. Con un costo, a famiglia, di circa 80 euro in totale spese inutilmente per comprare cose che poi vengono buttate. Lo rende noto una indagine della Cia. Frutta, verdura, pane, latticini e carne, i prodotti che più degli altri finiscono nei cassonetti dell`immondizia. Ogni anno si gettano nei rifiuti 25 milioni di tonnellate di alimenti consumabili. Una cifra che corrisponde alla metà delle importazioni alimentari dell'intera Africa. Circa 18 milioni di tonnellate vengono buttate da case private, negozi, ristoranti, hotel e aziende alimentari. Il resto viene distrutto nel percorso tra le fattorie o i campi e i negozi. E questo costa circa 37 miliardi di euro (il 3% del Pil), senza contare lo spreco di risorse e i danni all'ambiente. E il vero "schiaffo alla miseria" è quello che viene perpetrato proprio durante i 15 giorni delle feste di fine d`anno toccherà il suo apice negativo: tra pranzi di Natale e cenoni di Capodanno, fino alle tavole imbandite per l`Epifania, finiranno nella spazzatura più di 500mila tonnellate di cibo.

Red/Cro

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