Martedì 14 Dicembre 2010

Brasile/ Arrestato argentino che torturò italiani negli anni '70

Roma, 14 dic. (Apcom) - Cesar Alejandro Enciso argentino di 67 anni, responsabile di sequestro, massacro ed eccidio di cittadini italiani durante la dittatura militare degli anni '70, è stato arrestato in Brasile il 30 novembre scorso. La notizia dell'arresto è stata diffusa dal giornale brasiliano "Estado de S.Paulo". L'arresto - precisa il sito peace reporter citando il il quotidiano argentino "Pagina 12" - è avvenuto nel quartiere di Santa Teresa a Rio de Janeiro. L'ordine di cattura internazionale era stato emesso dalla giustizia italiana. Il governo italiano, dice il quotidiano argentino, ha adesso 40 giorni di tempo per sollecitare l'estradizione dell'uomo, inseguito dal 1997 da un ordine di cattura internazionale. Enciso era il genero del generale Otto Paladino, che dirigeva e amministrava, durante il periodo della dittatura, il centro clandestino di tortura Automotores Orletti, la famierata banda Orletti di via Venancio Flores a Buenos Aires. Accusato anche di tortura e crimini contro l'umanità, Enciso aveva più di un'identità. Era conosciuto, infatti, con il nome di Domingo Echebaster, ma anche di Horacio Andres Rios Pino e vantava un passato di militanza nei gruppi di opposizione al governo repressivo argentino. Esercitava la professione di fotografo di gare nautiche e viveva in Brasile da 20 anni, con una figlia quindicenne, che impedirebbe la sua espulsione ma non l'estradizione, secondo quanto riportato da l'Estado.

vgp

© riproduzione riservata