Mercoledì 22 Dicembre 2010

Università/ Senato a rilento su ddl, dalle 16 seduta a oltranza

Roma, 22 dic. (Apcom) - Potrebbe chiudersi in tarda serata o in nottata la battaglia la Senato sul ddl Gelmini di riforma dell'università. Dopo lo scontro di ieri sulle norme contestate dall'opposizione, con l'annullamento delle votazioni nelle quali la vicepresidente di turno Rosy Mauro (Lega) aveva proclamato l'approvazione di quattro emendamenti delle opposizioni, la Giunta del Regolamento di palazzo Madama ha deciso a maggioranza di rinviare all'aula la decisione di un eventuale intervento di 'coordinamento testi'. Di fatto Governo e maggioranza hanno chiuso a ogni modifica del ddl che possa costringere a un nuovo passaggio alla Camera. Non è servita a dirimere i contrasti fra gli schieramenti nemmeno una conferenza dei capigruppo convocata in mattinata dal presidente del Senato Renato Schifani. Da stamattina Pd e Idv hanno attivato una battaglia ostruzionistica in aula nel corso delle votazioni sugli emendamenti e sugli articoli, attraverso l'escamotage della dichiarazione di voto a nome del gruppo seguita da interventi 'in dissenso dal gruppo' di singoli senatori. I tempi per gli oratori di ciascuna formazione però sono contingentati, quindi l'opposizione può prolungare solo fino a un certo punto i lavori. La seduta mattutina si è conclusa mentre era in corso l'esame degli emendamenti all'articolo 12 (il ddl ne contiene 29 in tutto). Sono ancora diverse centinaia gli emendamenti da esaminare, l'aula riprenderà i lavori alle 16 e non prevede orario di chiusura. Se nemmeno in nottata il ddl venisse approvato, è prevista una eventuale seduta domani alle 9.30.

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