Giovedì 23 Dicembre 2010

Università/ Studenti protagonisti in piazza, oggi voto al Senato

Roma, 23 dic. (Apcom) - Sembrava destinata a diventare la giornata della definitiva approvazione del Gelmini sull'università. Invece, mentre al Senato ieri si sono allungati i tempi del voto dell'aula del ddl - se non ci saranno ulteriori intralci è previsto per oggi alle 16 -, a seguito dei lunghi interventi dei rappresentanti dell'opposizione, in particolare del Pd e dell'Idv, ancora una volta i protagonisti sono stati gli studenti, ricevuti alla fine anche dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha accolto al Quirinale una delegazione. Ieri, a differenza delle ultime mobilitazioni, hanno prevalso i cortei pacifici e all'insegna del sarcasmo e della derisione per un governo in cui non si riconoscono nemmeno un po'. I 30mila ragazzi che hanno sfilato a Roma, partendo sempre dall'università più grande d'Europa, sono rimasti ben lontani dalla zona `rossa' del centro storico e delle istituzioni, pattugliata dalle forze dell'ordine: gli universitari, sostenuti dalle associazioni dei ricercatori e dei docenti, oltre che da rappresentanti della sinistra e di alcuni sindacati, hanno sfilato sulla Tiburtina, sulla Prenestina, al Pigneto, poi sulla tangenziale, tutti quartieri periferici della capitale, per poi tornare alla Sapienza. Un rientro, peraltro, anticipato in seguito alla notizia della morte di un operaio tunisino che lavorava nell'ala nuova della facoltà di Scienze politiche della stessa città universitaria. Intanto la capigruppo del Senato ha accolto la proposta di mediazione della presidente dei senatori Pd Anna Finocchiaro: finisce dunque l'ostruzionismo dell'opposizione. Oggi alle 15 ci saranno le dichiarazioni di voto in diretta tv e dopo le 16 si terrà il voto finale sul ddl Gelmini che diventeràò così legge.

Alg/Kat

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