Giovedì 23 Dicembre 2010

Abruzzo/ Berlusconi: Fango su nostro lavoro ma tutto falso

Roma, 23 dic. (Apcom) - Nessuna cricca, appalti tutti regolari, e dunque "fango" sull'intervento del governo dopo il terremoto in Abruzzo "assolutamente non rispondente alla realtà". Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi difende - durante la conferenza stampa di fine anno - la regolarità degli interventi post sisma. Il premier parte dalla "cosiddetta cricca che avrebbe lucrato sulle disgrazie degli abruzzessi", ma afferma: "La Corte dei Conti ha fatto controlli approfonditissimi su ogni appalto, e l'autorità per i lavori pubblici lo ha fatto sui risultati: non c'è stata alcuna osservazione negativa, non c'è stato un solo caso che possa dare adito a ritenere che ci siano state irregolarità, non c'è stato nessun ricorso da parte di ditte che hanno perso gare d'appalto. Non solo: nell'esecuzione dei lavori c'è stata assoluta regolarità negli impegni e nella consegna delle case. Si sono aperti anche tutti i cantieri per chi la casa la poteva ristrutturare, mettendo a disposizione tutti i soldi". Quanto alle macerie, "lo stavamo facendo, ma il Comune dell'Aquila ha deliberato che lo sgombero dovesse essere fatto da aziende locali per contribuire alla ripresa dell'economia". Insomma, è la conclusione di Berlusconi, "si è cercato di buttare fango anche sugli interventi a L'Aquila, ma non è assolutamente rispondente alla realtà".

Rea

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