Domenica 26 Dicembre 2010

Federalismo/ Studio Pd: Stangata per i Comuni, soprattutto a sud

Roma, 26 dic. (Apcom) - Qualcuno ci guadagnerà, in molti ci rimetteranno, ma per il sistema dei Comuni italiani il federalismo fiscale rischia di essere una vera e propria stangata: potrebbe ammontare a 445 milioni la perdita secca di risorse per i sindaci italiani e per i servizi essenziali che i municipi forniscono ai cittadini. I dati sono frutto di un'elaborazione del senatore Pd Marco Stradiotto, realizzata sulla base della Commissione tecnica paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale (Copaff). E a guadagnarci, denuncia Stradiotto, saranno i Comuni più ricchi, in particolare quelli con una forte vocazione turistica come dimostra il caso di Olbia, la maggiore beneficiata grazie all'alto numero di seconde case. A rimetterci, i municipi già in difficoltà: due nomi per tutti, Napoli e L'Aquila, i due Comuni che più di tutti dovrebbero invece aver beneficiato delle 'attenzioni' del prmeier Silvio Berlusconi. E più in generale, vantaggi al nord e ancora maggiori difficoltà al sud. Stradiotto ha messo a confronto i trasferimenti dallo Stato ai Comuni nel 2010 da un lato, e dall'altro il totale del gettito dalle imposte devolute in base al decreto attuativo sul fisco comunale (tassa di registro e tasse ipotecarie, l'Irpef sul reddito da fabbricati e il presunto introito che dovrebbe venire dalla cedolare secca sugli affitti). Risultato, dai 6 miliardi e 400 milioni di trasferimenti del 2010 si passerebbe a 5 miliardi 960 milioni gettito garantito dalle imposte devolute: perdita secca di 445 milioni. (Segue)

Rea

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