Mercoledì 29 Dicembre 2010

Fiat/ Oggi verso accordo per la Newco di Pomigliano, esclusa Fiom

Roma, 29 dic. (Apcom) - L'intesa tra Fiat e sindacati per la messa a punto della newco per lo stabilimento di Pomigliano d'Arco dovrebbe essere siglata nel pomeriggio di oggi, secondo quanto ha riferito il segretario regionale della Uilm Campania, Giovanni Sgambati, dopo il confronto che si è svolto ieri nella sede romana del Lingotto: "Le parti stanno lavorando per trovare le soluzioni. Non mi pare ci siano manfrine da parte di alcuno. Noi siano pronti a fare l'accordo". L'intesa dovrà regolare il rapporto di lavoro di circa 4.600 dipendenti dello stabilimento in provincia di Napoli. Una volta definito il contratto della newco, la Fiat darà il via alle assunzioni dal 2011 e al programma di investimenti, circa 700 milioni di euro, in vista della produzione della nuova Panda. Il tavolo, cui non partecipa la Fiom perchè non ha sottoscritto l'accordo separato del 15 giugno scorso, dovrà sciogliere tre nodi: salario legato alla produttività, orario di lavoro e scatti d'anzianità. La newco di Pomigliano non entrerà in Confindustria, in attesa che il tavolo Federmeccanica-sindacati individui una disciplina specifica per il settore auto. Poi toccherà scrivere il contratto per la newco di Mirafiori, in seguito all'accordo separato del 23 dicembre che dovrà essere ratificato da un referendum tra i lavoratori che si svolgerà a metà gennaio. Intanto è nata un'associazione a sostegno della Fiom e dei diritti. Si chiama 'Lavoro e libertà' e tra i promotori ci sono Fausto Bertinotti, Sergio Cofferati, Gianni Ferrara, Luciano Gallino, Francesco Garibaldo, Paolo Nerozzi, Stefano Rodotà, Rossana Rossanda, Aldo Tortorella e Mario Tronti. Personalità del mondo politico, economico e sindacale accomunati da una "comune civile indignazione" per quanto sta accadendo nel paese dal punto di vista della relazioni sindacali e industriali.

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