Mercoledì 29 Dicembre 2010

Marea Nera/ Dopo 8 mesi, costi Bp sembrano gestibili

New York, 29 dic. (TMNews) - Tra spese di ripristino ambientale, multe governative, cause civili, costi legali e risarcimento danni, per Bp i costi della fuoriuscita di petrolio provocata dall'esplosione della piattaforma per la trivellazione a mare aperto Deepwater Horizon nel Golfo del Messico lo scorso 20 aprile, supereranno i 40 miliardi di dollari inizialmente stimati. Ma, secondo uno studio Ap che stima costi tra i 38 e 60 miliardi di dollari, non dovrebbero avvicinarsi ai 200 miliardi previsti dagli analisti di Goldman Sachs. Bp sopravvivrà al disastro naturale per una serie di ragioni: ha pochi debiti; nel 2011 dovrebbe generare un flusso di cassa pari ai 26 miliardi di dollari; l'impatto ambientale è meno grave di quanto previsto; e il governo americano non dovrebbe vietare le altre operazioni Bp nel Golfo del Messico. Inoltre, per migliorare la propria situazione finanziaria, quest'anno Bp ha ridotto i suoi dividendi e ha venduto asset per oltre 21 miliardi di dollari. "Sarebbe potuto andare molto peggio", ha spiegato lo storico del petrolio dell'università di Houston Tyler Priest, "Bp si riprenderà". E molti grossi investitori di Wall Street sembrano dargli ragione. 23 società con oltre 1 miliardo di dollari investiti nella borsa americana hanno infatti raddoppiato la quantità di azioni Bp nel proprio portafoglio.

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