Giovedì 30 Dicembre 2010

Battisti/ Avvocato Italia: Asilo sarebbe grave illecito di Lula

Brasilia, 30 dic. (TMNews) - "Se il presidente Lula confermerà quanto si dice in queste ore, e cioé che manterrà Cesare Battisti in Brasile, starà commettendo un grave illecito giuridico. Ed è ancora più grave il fatto che abbia aspettato l'ultimo giorno del suo mandato per commetterlo". Durissimo il commento a Tmnews dell'avvocato Nabor Bulhoes, legale che rappresenta il governo italiano nella causa sull'estradizione di Cesare Battisti, alla vigilia della decisione in merito del presidente della Repubblica Luiz Inacio Lula da Silva, annunciata per domani, venerdì 31. Una questione di sottili cavilli giuridici che ha messo di fronte due poteri dello Stato, da una parte la Corte Suprema brasiliana, il STF, e dall'altra la presidenza della Repubblica, in un inedito scontro di poteri ai massimi livelli. Inedita altresì è stata l'azione condotta presso l'STF da Bulhoes dopo che, nel gennaio del 2010, l'ex-ministro della giustizia Tarso Genro aveva concesso lo status di rifugiato al terrorista italiano. "L'azione dell'Italia - spiega Bulhoes - è stata condotta per annullare il rifugio concesso a Battisti, una lunga diatriba processuale che si è conclusa con la decisione, da parte del Supremo tribunale, inedita, di dichiarare nulla la decisione del ministro e concedere l'estradizione". Decisione, questa, che in occasioni passate avrebbe messo la parola fine al processo. In questo caso, invece, il Supremo Tribunale ha dovuto decidere anche sulla possibilità, come recita la legge brasiliana in materia di estradizione, del presidente della Repubblica di avere la parola finale nel caso.

Ari

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