Venerdì 31 Dicembre 2010

Fiat/ Lunedì si sdoppia in Borsa, le scommesse degli analisti

Milano, 31 dic. (TMNews) - Da un lato le incognite del mercato auto e un suo possibile rilancio grazie a Chrysler, e dall'altra un business più solido come quello dei trattori e dei camion, già nel mirino di grandi gruppi internazionali. Dove puntare lunedì mattina quando, in Borsa, saranno quotate due Fiat? Analisti e operatori si dividono sul D-Day, che peraltro potrebbe essere fiacco per la chiusura della Borsa di Londra per festività. Lunedì è il giorno in cui sarà operativa a Piazza Affari la scissione di Fiat: da una parte sarà quotato il business dell'auto e dall'altro quello industriale, che comprende, come asset principali, i trattori di Cnh e Iveco. Sarà l'ad Sergio Marchionne a tenere a battesimo lunedì a Piazza Affari le nuove società. Ieri, all'ultimo giorno di quotazione della "vecchia" Fiat, il titolo ha chiuso a 15,43 euro. "Io comprerei Fiat Industrial - spiega il responsabile di una sala operativa - perché ha un business più solido, genera cassa e ha minori debiti, ma credo che il mercato possa pensarla in maniera differente, puntando su Fiat Spa e sull'appeal speculativo che offre il titolo". La divisione auto da sola - ragiona - non è mai stata quotata singolarmente e ha molti assi nella manica da giocarsi, come una possibile quotazione di Ferrari, che permetterebbe di aggiustare i debiti, fino ad arrivare a un'ipotetica cessione di Alfa Romeo, di cui si è parlato di recente, che permetterebbe a Fiat Spa di focalizzarsi su due grandi brand: Fiat per l'Europa e il Brasile, e Chrysler per il nord america e l'Asia. Un ragionamento, prosegue, che potrebbero fare gli investitori istituzionali, pronti a speculare su un brand mondiale, con il popolo retail in disparte e più orientato a titoli da cassettisti dopo la crisi che ha colpito le Borse.

Mma

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