Venerdì 31 Dicembre 2010

Fiat/Landini (Fiom): Isolati? Siamo al 10%. E' Pd a perdere voti

Roma, 31 dic. (TMNews) - Se qualcuno è in crisi "non è la Fiom". Parola del leader delle tute blu della Cgil, che replica così alle prese di posizione di alcuni esponenti del Pd che lo invitano a firmare l'accordo su Mirafiori. Landini tiene ad aggiungere però che "non tutto il Pd è sulle incredibili posizioni filo-Marchionne". "Da giugno ad oggi, in tutte le elezioni che si sono celebrate, la Fiom segnala il 10% in più di voti - risponde Landini a 'Il Fatto quotidiano' - Il trend dei loro consensi mi pare... che sia meno brillante". Quanto alla posizione del leader del Pd, Pier Luigi Bersani, il segretario della Fiom definisce le sue parole "limitative" e "non chiare. Mi piacerebbe spiegargli... Siamo al solito 'ma-anche' e non si capisce nulla". Landini ricorda che per Pomigliano si era detto che si trattava di una posizione eccezionale e irripetibile: "s'è visto! A Mirafiori hanno fotocopiato lo stesso accordo e hanno detto ai sindacati: prendere o lasciare". Alla domanda se la Fiom potrebbe orientarsi verso l'astensione a Mirafiori, Landini si limita ad affermare: "Noi diciamo che votare dicendo ai lavoratori: o dici sì o chiudiamo rasenta il ricatto". Che la Fiom dica sempre no è una "panzana colossale. Abbiamo firmato accordi con Whirpool Indesit, Electrolux...sono tutte multinazionali, mica società di mutuo soccorso. Come mai solo la Fiat ha bisogno di infrangere il contratto?" E i tedeschi? "Li abbiamo appena incontrati, i sindacalisti tedeschi: loro un contratto così non ce l'hanno e non lo firmerebbero mai. Con questo accordo la Fiat acquisisce la libertà di licenziare i lavoratori in sciopero. Non mi pare una questione molto astratta", conclude Landini.

Cos

© riproduzione riservata