Sabato 01 Gennaio 2011

Afghanistan/ Capodanno di lutto per l'Italia, ucciso alpino

Roma, 1 gen. (TMNews) - E' stato un Capodanno di lutto per l'Italia in Afghanistan: il caporal maggiore Matteo Miotto, di 24 anni, è stato ucciso ieri mattina nel distretto del Gulistan, nell'ovest dell'Afghanistan, da un colpo d'arma da fuoco sparato da un cecchino. Originario di Thiene, nel Veneto, Miotto era in forza al 7mo reggimento alpini di Belluno, ed era arrivato in Afghanistan lo scorso luglio. Si tratta del 35mo militare italiano ucciso nella missione militare della Nato-Isaf in Afghanistan. Il militare si trovava in una torretta di guardia all'interno di una base nella valle del Gulistan, quando è stato colpito. Pur protetto, riferisce un comunicato del contingente militare di stanza a Herat, è stato colpito alla spalla, nella parte non protetta. Il colpo avrebbe raggiunto organi vitali e per il militare non c'è stato nulla da fare. "E' successo a sud est di Farah, una delle zone di confine gestita dagli americani e dagli inglesi, una delle più pericolose di tutto l'Afghanistan", ha confermato il ministro della Difesa Ignazio La Russa al Giornale Radio Rai. Insieme agli uomini del suo reparto e a una componente del genio, Miotto era impiegato nella Task Force South East, la task Force italiana che dal primo settembre ha iniziato ad operare nell'area al confine con l'Helmand.

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