Domenica 02 Gennaio 2011

Egitto/ Strage Chiesa, autorità puntano il dito contro al Qaida

Roma, 2 gen. (TMNews) - Secondo le autorità egiziane dietro l'attentato alla chiesa copta di Alessandria d'Egitto, che ha fatto almeno 21 morti, c'è la mano di al Qaida in Iraq, la branca irachena del gruppo terroristico che fa capo a Osam bin Laden. Già ieri il presidente egiziano Hosni Mubarak in un discorso trasmesso dalla tv di Stato aveva detto l'attacco è "un fatto di terrorismo che ci è estraneo" e che porta il segno "di un coinvolgimento di mani straniere". Come riporta Ynet, l'edizione online dello Yedioth Ahronoth, anche il governatore di Alessandria, Abdel Labib, ha accusato Al Qaida in Iraq, ricordando le recenti minacce contro i cristiani lanciate da questo gruppo terroristico. "Al Qaida ha minacciato di attaccare le chiese in Egitto" ha detto alla Tv di Stato Labib. "Questo non ha niente a che fare con il settarismo". Ynet riferisce anche che un gruppo egiziano legato ad al Qaida, ha rivendicato l'attacco. "Ogni devoto musulmano deve dimostrare di essere solidale con l'attacco contro la chiesa piena di fedeli che celebravano il Natale" ha detto il gruppo al-Mujahidin in un comunicato ripreso da Ynet.

Plg

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