Martedì 04 Gennaio 2011

Calcio/ Berlusconi: Il Milan deve vincere scudetto e Champions

Roma, 4 gen. (TMNews) - Il presidente Silvio Berlusconi ha fatto visita stamattina al Milan, di stanza a La Borghesiana (Roma) e reduce dal ritiro invernale di Dubai (negli Emirati Arabi) per "ricordare ai giocatori che noi siamo la squadra numero uno al mondo, quella che ha vinto più trofei internazionali, che siamo prima in classifica e che dobbiamo aspirare a mantenere questo primato e vincere lo scudetto, ma che dobbiamo andare avanti anche in Europa, dove non vedo squadre che ci possano far paura". Intervistato da Milan Channel, il presidente del Milan ha poi reso noti quali sono stati i temi trattati in maniera privata con giocatori e l'allenatore Massimiliano Allegri: "Dobbiamo puntare motivati a questi due grandi traguardi", ha detto Berlusconi. "Siamo ottimisti anche perché c'é un allenatore che si è inserito benissimo nella società, che noi stimiamo e che si sta comportando benissimo, rendendoci contenti della scelta fatta". C'é però una vicenda che non permette a Berlusconi di essere completamente felice: ovvero "il grande dolore" per la decisione "presa da Ronaldinho". L'attaccante brasiliano, infatti, ha dato l'addio al rossonerio è in Brasile per cercare una nuova squadra, che potrebbe essere una fra Gremio, Flamengo e Palmeiras. "L'ho sempre considerato un calciatore straordinario", ha detto Berlusconi. "E' stato il giocatore più veloce nel prendere le decisioni in campo mai visto al Milan e probabilmente nel mondo. Se deciderà di riconsegnarsi alla fatica e agli allenamenti, cosa che negli ultimi tempi aveva tralasciato, potrà giocare anche oltre i 35 anni. Andrà in un squadra brasiliana, faccio loro gli auguri affinché assieme possano centrare traguardi ambiziosi. Dispiace a tutti i tifosi del Milan, dava un senso al costo del biglietto". Per un giocatore che se ne va, però, ce ne è un altro che arriva: Antonio Cassano. "Oggi il giocatore italiano di maggior talento per qualità tecniche", ha detto Berlusconi. "Ha alle spalle carriera con momenti bui, ma noi crediamo che il Milan possa rappresentare l'ambiente giusto per permettergli di esprimersi al meglio. Si viene ad inserire in una grande società che con le sue atmosfere e sensazioni positive potrà consentirgli di esprimersi al massimo". Solo una battuta, infine, per 'liquidare' il passaggio di Leonardo, lo scorso anno sulla panchina del Milan e ancor prima dirigente e calciatore rossonero, all'Inter: "Faccio gli auguri di buon lavoro a lui e all'Inter", ha detto Berlusconi.

CAW

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