Giovedì 06 Gennaio 2011

Bestemmia al Grande Fratello, L'Avvenire: "Mediaset assolve"

Roma, 6 gen. (TMNews) - Una bestemmia dopo un litigio: è la reazione di Matteo, concorrente dell'edizione numero 11 del Grande Fratello, nella puntata du lunedì finita al centro di un turbine di polemiche. Oggi il direttore del quotidiano Avvenire si schiera contro la decisione di Mediaset di "avallare" il comportamento del concorrente, non espulso dal programma. In una lettera pubblicata sul quotidiano dei vescovi il direttore Marco Tarquinio risponde a una lettrice: "Ci sono ideatori di spettacoli che pur di 'fare ascolti' e tenere accesi i riflettori programmano, ma mi verrebbe da dire premeditano, incidenti-esca. Il caso del bestemmiatore è emblematico.... Trovo assai grave, e mi sembra incredibile e incivile, che la dirigenza di Mediaset continui a subire e, dunque, avalli tutto questo". Il quotidiano cattolico si schiera quindi contro la banalizzazione della bestemmia - e non per la prima volta: all'inizio dello scorso ottobre Tarquini aveva dedicato un editoriale a un altro celebre caso, quello della barzelletta con bestemmia raccontata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a un gruppo di finanziari all'Aquila, filmata e riproposta su internet: "su ogni uomo delle istituzioni -scriveva Tarquini - su ogni ministro e a maggior ragione sul capo del governo grava, inesorabile, un più alto dovere di sobrietà e di rispetto. Per ciò che si rappresenta, per i sentimenti dei cittadini e per colui che non va nominato invano". La bestemmia in tv pronunciata dal concorrente del Grande Fratello risultata per Tarquini tanto più grave in quanto non è stata censurata. A differenza degli anni scorsi, quando un comportamento del genere veniva sanzionato con l'espulsione del concorrente dal programma, questa volta c'è stata una sorta di assoluzione, comunicata in diretta dalla conduttrice Alessia Marcuzzi.

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