Mercoledì 12 Gennaio 2011

Haiti/ Ong e governo: I soldi ci sono, serve più coordinamento

Roma, 12 gen. (TMNews) - Un anno dopo il terremoto che il 12 gennaio 2010 devastò Haiti causando la morte di 300mila persone, le ong italiane e il governo locale lanciano un appello per un maggior controllo e "coordinamento" degli interventi di ricostruzione. "Non abbiamo bisogno di altri fondi, ma di un aiuto nel coordinamento che eviti sprechi e inefficienze" ha dichiarato l'ambasciatore di Haiti a Roma, Geri Benoit in una conferenza voluta dalle organizzazioni di 'Agire' per fare il punto sui risultati ottenuti dalla società civile negli ultimi dodici mesi. I 14,7 milioni di euro donati dagli italiani alle vittime del sisma sono serviti a "portare un aiuto concreto a circa 250mila persone" ha assicurato Marco Bertotto, direttore del network che mette insieme dodici grandi organizzazioni impegnate nell'isola carabica (fra le altre, ActionAid, Save the Children, Avsi, Terre des Hommes, Intersos). Non è d'accordo Medici senza Frontiere, che proprio in queste ore ha lanciato un durissimo j'accuse: "Haiti rappresenta lo scenario per l'ultimo fallimento del sistema degli aiuti umanitari" ha sostenuto il presidente Unni Karunakara, facendo notare che "12mila organizzazioni non governative presenti sul campo" non sono bastate per evitare migliaia di morti per una "malattia facilmente curabile" come il colera. (Segue)

Spr

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