Lunedì 17 Gennaio 2011

Salute/ Bimbi grassi? Può essere colpa carenza di vitamina D

Roma, 17 gen. (TMNews) - Se il bambino tende a ingrassare con disarmante facilità e ad accumulare "ciccia" soprattutto nel girovita, le cause potrebbero risiedere non soltanto in abitudini alimentari scorrette e in un'attività fisica insufficiente, ma in una carenza di vitamina D. E' quanto scoperto da uno studio dell'Università del Michigan pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, reso noto dall'osservatorio FederSalus. Secondo la ricerca, la propensione ad accumulare adipe addominale e a ingrassare rapidamente sarebbe legata a un deficit di vitamina D. L'accumulo di grasso addominale, infatti, è considerato causa prima del fisico "a forma di mela", una morfologia che espone il soggetto a un maggior rischio di Diabete di Tipo 2 precoce e, in età adulta, all'insorgenza di altre patologie a danno dell'apparato cardiovascolare. La ricerca, durata circa 30 mesi tra il 2006 e il 2009 ed è stata effettuata a Bogotà, in Colombia, su un campione di 479 bambini tra i 5 e i 12 anni d'età. E' emerso che, a situazioni di carenza di vitamina D, corrispondevano sia l'accumulo più vistoso di grasso addominale sia, esclusivamente nei soggetti di sesso femminile, problemi di crescita in altezza. "I dati che abbiamo raccolto - spiegano i ricercatori - suggeriscono che una situazione di carenza di vitamine del gruppo D può esporre i bambini al rischio di diventare obesi. Si tratta di una informazione significativa, considerato che la carenza di vitamina D è diffusa a livello planetario e che l'incidenza dell'obesità infantile sta crescendo ovunque a tassi preoccupanti". Oltre all'esposizione ai raggi solari, che resta la forma più semplice e immediata per garantire all'organismo il giusto quantitativo di vitamina D, altre fonti apprezzabili di questa vitamina sono gli integratori alimentari, l'olio di fegato di merluzzo, alcuni pesci grassi come salmone e aringa nonché il latte e i suoi derivati.

Red/Cro

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