Lunedì 17 Gennaio 2011

Rogo Primavalle/ Lollo non ha risposto al pubblico ministero

Roma, 17 gen. (TMNews) - Achille Lollo, ex terrorista di Potere operaio, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Stamane, una volta davanti agli inquirenti della Procura di Roma ha scelto di non parlare rispetto al Rogo di Primavalle. La notizia si è appresa nel pomeriggio in ambienti giudiziari. Il verbale è stato comunque secretato, si conferma a piazzale Clodio. Nel rogo di Primavalle, nell'aprile del '73 a Roma furono uccisi Stefano e Virgilio Mattei, figli di Mario segretario della locale sezione del Movimento Sociale Italiano. Lollo viene ascoltato relativamente a un'intervista che rilasciò dopo che la corte d'appello di Roma aveva sancito la prescrizione ed estinzione della sua condanna. La sua lunga latitanza in Brasile, da cui è tornato pochi mesi fa, finì una volta che i giudici stabilirono che la pena a 18 anni di reclusione non andava più scontata. Lollo nell'organizzazione dell'attentato, in quella intervista rilasciata al Corriere della sera nel 2005, coinvolse altri tre ex simpatizzanti della formazione Potere operaio: Diana Perrone, Elisabetta Lecco e Paolo Gaeta. In seguito a quelle parole gli stessi furono iscritti sul registro degli indagati per il reato di strage. Ulteriori accertamenti però sono stati negli anni impediti dal fatto che Lollo non si mise mai a disposizione degli inquirenti che gli chiedevano l'audizione tramite rogatoria.

Nav/Lux

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