Martedì 18 Gennaio 2011

Ruby/ Pd attacca: Berlusconi si dimetta. Pdl: così si va al voto

Roma, 18 gen. (TMNews) - Dopo la cautela di ieri, il Pd rompe gli indugi e chiede formalmente le dimissioni del presidente del Consiglio per il caso-Ruby. Le notizie contenute nel dossier inviato dalla Procura di Milano alla Camera dei deputati hanno convinto i democratici che non si poteva aspettare oltre e, dopo una consultazione tra il segretario Pier Luigi Bersani e i capigruppo Anna Finocchiaro e Dario Franceschini, si è deciso di chiedere il passo indietro del premier. Ha cominciato Bersani, conversando con i giornalisti: "Il mondo ci guarda, e visto che ce l'ha così intensa, Berlusconi si ritiri a vita privata". Ma poi la richiesta è stata portata anche in Parlamento dai due capigruppo, che hanno parlato in Aula. Linea sulla quale si è attestato anche Antonio Di Pietro, leader di Idv, secondo il quale il Parlamento dovrebbe votare "al più presto" la sfiducia a Berlusconi. Un passo indietro che, secondo il Pd, dovrebbe permettere al capo dello Stato e alla "stessa maggioranza" di lavorare per trovare la soluzione migliore, ovvero un altro governo che affronti le emergenze. Tesi, ovviamente, respinta dal Pdl: se Berlusconi cade ci sono solo le elezioni: "Se non ci si lascia governare, il voto è l'unica alternativa", avverte il ministro degli Esteri Franco Frattini.

Adm

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