Mercoledì 19 Gennaio 2011

Afghanistan/ La Russa:Situazione preoccupa, servono contromisure

Roma, 19 gen. (TMNews) - Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, si dice preoccupato dalla situazione in Afghanistan, fa sapere che certamente verranno prese delle contromisure ma non ritiene che tutto sia sfuggito di mano. Intervistato a Mattino cinque spiega: "La situazione in Afghanistan è in forte evoluzione e riteniamo che questo sia il frutto di una avanzata da parte della missione internazionale: fin tanto che in zone come Bala Murghab non vi erano soldati i terroristi non avevano motivi di attaccare ma nel momento in cui abbiamo avviato una fase di transizione occupando l'area è chiaro che a chi non sta bene questa situazione, chi non vuole la stabilità, reagisce come un lupo ferito e attacca in tutti i modi". "Sono diminuiti gli attacchi con gli ordigni esplosivi per tutta una serie di contromisure prese ma - ha sottolineato La Russa - a fronte della diminuzione di questa minaccia, aumentata la minaccia di attacchi con armi leggere o tipo kamikaze. Insomma la situazione preoccupa, bisogna prendere contromisure ma non direi che è scappata di mano. Non spetta al potere politico fare la strategia militare. Io do solo gli indirizzi, è necessario sollecitare contromisure adeguate". "Benché - ha concluso La Russa - come ha detto Berlusconi ci si interroghi sulla missione, non credo tocchi a noi vanificare lo sforzo di chi è lì da tanto tempo ma possiamo dettare condizioni perché i nostri militari siano messi nelle condizioni migliori. Ci interroghiamo tutti ogni giorno, ogni minuto, ma siamo lì nell'ambito di una missione internazionale e verremo via quando lo farà il resto della missione. Sentirò il generale Petreus telefonicamente, gli ribadirò la necessità che anche nella zona ovest venga presa ogni contromisura".

Luc-Cuc

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