Mercoledì 19 Gennaio 2011

Ciclismo/Sports Illustrated:Armstrong istigava al doping Motorola

Los Angeles (Usa), 19 gen. (TMNews) - Sports Illustrated si scaglia contro Lance Armstrong e, all'interno di un dossier pubblicato sul numero in uscita del prestigioso settimanale statunitense, accusa il ciclista texano di essere "il promotore" del dopaggio sistematico applicato all'interno del suo team Motorola negli anni 90. "Era lui ad istigarci all'uso di Epo", dice a Sports Illustrated il neozelandese Stephen Swart, compagno di squadra di Armstrong nel 1995. Due giornalisti del settimanale hanno lavorato diversi mesi per raccogliere informazioni e testimonianze ed hanno prodotto un rapporto da oltre 100 pagine. L'anticipazione è già a disposizione degli utenti del sito di Sports Illustrated, che nel numero in uscita il 24 gennaio pubblicherà l'intero lavoro. Armstrong, come noto, è finito al centro di una inchiesta federale aperta in seguito alle dichiarazioni di un altro suo ex compagno, il connazionale Floyd Landis (che proprio ieri ha annunciato il ritiro a 35 anni), al quale venne sottratto il trionfo Tour de France del 2006 per una positività al testosterone. Swart, per la verità, aveva già rivolto le medesime accuse ad Armstrong sul libro di Pierre Ballester "L.A. Confidentiel - I segreti di Lance Armstrong", uscito nel 2004. Nella sua inchiesta, Sports Illustrated mette in dubbio anche la credibilità del laboratorio antidoping dell'Università della California, diretto da Don Catlin, che, secondo il settimanale, nel 1999 aveva riscontrato delle anomalie nei test di Armstrong, mancando però di segnalarle. I giornalisti di Sports Illustrated riportano poi anche una nuova testimonianza di Landis, che racconta di un controllo avvenuto alla dogana di Saint-Moritz (in Svizzera) nel 2003, quando nei bagagli di Armstrong furono rinvenute siringhe e prodotti vietati. Il texano di difese affermando che si trattava di vitamine ed evitò di finire sotto inchiesta. (con fonte Afp)

CAW

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