Venerdì 21 Gennaio 2011

Tar riammette a concorso soldatessa inidonea perchè incinta

Roma, 21 gen. (TMNews) - La sezione I bis del Tar del Lazio ha accolto l'istanza cautelare proposta da Valentina Fabri, la giovane precaria caporale dell'esercito italiano, che era stata esclusa dal concorso di stabilizzazione perché in stato di gravidanza. Con l'ordinanza n.231/2011, il Tar, presidente Ignazio Silvestri e relatore Domenico Landi, ha riammesso con riserva al concorso la soldatessa affermando che "lo stato di gravidanza non costituisce una patologia e quindi non appare di per sé idoneo a supportare un provvedimento di esclusione". "La pronuncia del Tar - spiega l'avvocato Giorgio Carta, che assiste la ragazza - è doppiamente importante perché afferma la supremazia della vigente normativa in materia di tutela della maternità, ispirata ai valori, costituzionalmente garantiti, sulle abnormi norme del bando di concorso impugnato e, comunque, su tutte le disposizioni discriminatorie ancora presenti nel nostro ordinamento. Soprattutto, però, costituisce un importante precedente giudiziario per i casi futuri, escludendo che, d'ora in poi, la donna in uniforme sia posta nell'alternativa tra essere madre ed arruolarsi in una Forza armata". (segue)

Red/Cro

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