Venerdì 21 Gennaio 2011

Giustizia/ Napolitano: Riforma condivisa, ora no esasperazioni

Roma, 21 gen. (TMNews) - Oggi la politica e la giustizia pagano il prezzo di un equilibrio spesso alterato. Per questo occorre una riforma condivisa ma l'importante, adesso, è evitare esasperazioni che aggravino un turbamento già sentito. Questo il richiamo del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "Oggi paghiamo il prezzo di un equilibrio spesso alterato tra politica e giustizia. Pur senza rinunciare - ha detto il capo dello Stato nel suo intervento alla Giornata dell'informazione al Quirinale - alla prospettiva di scelte organiche e riforme condivise capaci di risolvere alla radice il problema giustizia, occorre nell'immediato scongiurare ulteriori esasperazioni e tensioni che possono solo aggravare un turbamento largamente avvertito e riconosciuto". È alla Costituzione che occorre guardare per i riferimenti sulla legalità, sulle garanzie del giusto processo, secondo Napolitano. "Nella Costituzione, nella legge possono trovarsi i riferimenti di principio e i canali normativi e procedurali per far valere insieme le ragioni della legalità nel loro necessario rigore e le garanzie del giusto processo. Fuori di questo quadro - sottolinea il capo dello Stato - ci sono solo le tentazioni di conflitti istituzionali e di strappi mediatici che non possono condurre, per nessuno, a conclusioni di verità e di giustizia. Spero e confido che di ciò ci si renda conto sempre più diffusamente da ogni parte, e al di là delle diverse appartenenze politiche".

Mdr/Ral

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