Venerdì 28 Gennaio 2011

Fiat/ Fiom in sciopero per 8 ore contro l'attacco ai diritti

Roma, 28 gen. (TMNews) - Oggi protestano le tute blu della Fiom in sciopero generale di 8 ore della categoria contro l'attacco ai diritti sindacali e dei lavoratori portato dagli accordi separati su contratto nazionale e deroghe per il settore auto e dalle intese per gli stabilimenti Fiat di Pomigliano d'Arco e Mirafiori. Per i metalmeccanici della Cgil si tratta di un'iniziativa "necessaria" perché "siamo di fronte a un atto antisindacale, antidemocratico e autoritario della Fiat che non ha precedenti nella storia del paese". La protesta si articolerà con manifestazioni regionali che si svolgeranno non nei rispettivi capoluoghi, ma in zone industriali caratterizzate dalla presenza di impianti o sedi del gruppo Fiat o dalla presenza di aziende in cui sono in corso lotte a difesa del posto di lavoro. In Emilia-Romagna, lo sciopero è stato anticipato a oggi. La manifestazione principale si è tenuta a Bologna con i comizi dei leader della Cgil, Susanna Camusso, e della Fiom, Maurizio Landini. Con le tute blu in piazza sono scesi anche gli studenti, i movimenti e le forze politiche della sinistra. Tra le principali manifestazioni in programma domani, riflettori puntati su Torino dove il corteo di lavoratori e studenti partirà da Porta Susa per dirigersi in piazza Castello dove è previsto il comizio del segretario nazionale della Fiom, Giorgio Airaudo. Il leader delle tute blu della Cgil, Landini, sarà invece a Milano. A Bolzano è previsto un presidio davanti allo stabilimento Iveco, mentre a Udine il comizio si terrà di fronte alla sede di Confindustria. Iniziative inoltre a Massa davanti allo stabilimento della Eaton; a Perugia di fronte alla locale concessionaria Fiat; a Cassino vicino alla stazione ferroviaria; a Termoli, dove ha sede uno stabilimento del gruppo Fiat; a Pomigliano D'Arco, sede dello stabilimento auto del Lingotto; a Melfi nella cui zona industriale (San Nicola di Melfi) ha sede il più grande stabilimento Fiat auto del Mezzogiorno; e a Termini Imerese, dove c'è l'impianto auto che la Fiat intende chiudere a dicembre di quest'anno.

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