Sabato 29 Gennaio 2011

Egitto, il monito degli Usa: Non basta rimpasto, servono riforme

Roma, 29 gen. (TMNews) - Hosni Mubarak non può limitarsi ad effettuare un rimpasto di governo senza soddisfare le aspirazioni del popolo egiziano con delle "vere riforme": è il monito che arriva oggi per il presidente-monarca egiziano da Washington. "Gli egiziani non accettano più lo status quo, si aspettano che il governo instauri un processo per mettere in opera delle vere riforme", ha scritto il portavoce del dipartimento di Stato Philip J. Crowley in un messaggio su Twitter. Secondo Crowley, Mubarak non può compiere un rimpasto di governo e allo stesso tempo "restare inflessibile", e "le promesse di riforma del presidente Mubarak devono essere seguite da fatti". Gli Stati Uniti, il maggiore alleato internazionale dell'Egitto, hanno mantenuto finora un atteggiamento attendista: da un lato non hanno apertamente sconfessato Mubarak, ma negli ultimi giorni Washington ha chiesto al Cairo di rispettare i diritti dei manifestanti e di procedere a riforme: il presidente Obama ha chiesto al regime di "prendere delle misure concrete per mantenere le sue promesse" e di "astenersi dall'uso della violenza contro i manifestanti pacifici". Anche gli aiuti militari americani all'Egitto, circa 1,3 miliardi di dollari all'anno, potrebbero essere rivisti, secondo la Casa Bianca: "Riesamineremo la nostra assistenza (all'Egitto) in funzione degli eventi che avranno luogo nelle prossime giornate", ha dichiarato ieri il portavoce della presidenza americana Robert Gibbs.(fonte Afp)

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